News from the front

Sarebbe irrispettoso giungere in Cambogia senza saper nulla di quanto questo paese abbia vissuto, di quanto siano profonde le sue cicatrici e di come le stia portando.

Perché la sua storia è anche la mia storia, in un intreccio stretto fatto di piccole e grandi tragedie, di viaggi e speranza.

Una storia macchiata di sangue, che ne impregna ancora il suolo, di cui non si vuole perdere memoria ma la cui lezione perdura senza esser raccolta ed assimilata, in una sorta di tradimento ideologico e morale verso quello che l’uomo dovrebbe imparare e che invece perpetra ostinatamente ancora oggi.

Una testimonianza che raccolgo, affrontando Fantasmi – Dispacci dalla Cambogia. Un tipo di lettura che generalmente evito, ma che ritengo essere essenziale per poter entrare con cognizione di causa nella storia cambogiana, capire il senso profondo di Tuol Sleng e sopportarne il peso.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s